

Questo è un post che voglio aprire dopo aver letto quanto già esposto da Libera nel suo bellissimo blog "Accanto al camino"... non aggiungo grandi discorsi poichè non servono, ma sono rimasta allucinata nel venire a sapere che a Gardaland è precluso l'accesso a qualsiasi attrazione ai bambini affetti da Trisomia 21, variazione genetica che oramai nella maggior parte dei casi non implica alcun problema di salute tale da adottare tale crudele provvedimento. Ci sono tantissime persone che, portatrici di patologie invisibili all'occhio, accedono tranquillamente a qualsiasi attrazione, al limite con con qualche avvertenza genericamente segnalata al varco di accesso, ma i bambini Down non vi possono salire, esclusivamente sulla base dei tratti somatici. Perchè questa crudeltà? Sono bambini come gli altri, sono dolcissimi, hanno uno sviluppo mentale talvolta più lento degli altri (e per questo più immuni a tante cattiverie e piccole malignità), ma questo cosa c'entra con il poter donare loro un sorriso e farli divertire? Hanno paura gli si faccia causa per la pericolosità delle attrazioni? Vergogna....tutti hanno il diritto di provare un attimo di gioia su una giostra...evidentemente è solo business, ma nella maniera peggiore!!! Allora possiamo retrocedere nella lotta al razzismo e creare le giostre per i bianchi e quelle per i neri? Sono indignata, arrabbiata, praticamente imbufalita....ho sempre adorato Gardaland, ma ora è la fine di un mito....che delusione....
Per maggiori informazioni vi linko la fonte dalla quale ho appreso tutto ciò:
Gardaland: senti quante campane suonano!
Libera mi ha dato l'opportunità di conoscere anche questo piccolo libro...bellissimo e tanto significativo...dateci un'occhiata, è stupendo!
Aggiungo un PS a questo post: vi prego, leggetelo... a me sono scese lacrime di rabbia di fronte alla delusione di questa "vittima di Gardaland"... io l'ho letto solo ora, ma mi ha fatto tanto male, avrei voluto esser lì a stringere questo signore in un abbraccio caldo perchè non tutti fortunatamente siamo uguali!
Un appello alle associazioni che sono in grado di tutelare gli interessi diffusi di alcune categorie di soggetti più deboli: fate causa, divulgate, denunciate, ma non tacete!!! E dire che è una vergogna è poco.... io sono del parere che anche l'ultimo sulla faccia della terra abbia una dignità che non è in svendita!
Cara Bucaneve, mi hai fatto commuovere, tu sai che il mio è un blog di cucina però sai anche che sono "sensibile" a tutte le forme di violenza sui più deboli ed è più forte di me ma non riesco a postare succulente ricette rimanendo indifferente.
RispondiEliminaLa vita è un gran "pasticco" e purtroppo non è quello di "lasagne.
Ti voglio bene, sei davvero un'amica, vai "oltre" ed io non dimentico, ti abbraccio :-)
Grazie Libera...avrai capito che di fronte a queste manifestazioni di apprezzamento io gioisco, ma nel contempo sprofondo nella mia assurda timidezza...perchè sono sempre in prima linea a difendere chi non ha voce per poterlo fare in autonomia, ma quando si parla di me vado in crisi... posso solo dirti grazie e abbracciarti "tantotanto" (come direbbe mio figlio...)!!! Un baseto!!!
RispondiEliminaSai Cara, tu che capisci il mio dialetto: ciacole no fa fritole..e purtroppo qui, nel web e fuori (che poi sempre gli stessi siamo ;-) )le ciacole xe tante :-(
RispondiEliminaLo so...e infatti alla fine io sono quella che, nella vita quotidiana, passa per polemica e (concedetemi il "francesismo"...) rompiballe! Diciamo che non le mando a dire... poi, forte di una base giuridica che mi aiuta, spesso passo anche ai fatti! Basta con i sussurri, le "ciacole", i "ma no xe giusto, vara là che roba"... tiriamo fuori gli attributi e protestiamo, ognuno con i mezzi a propria disposizione, se c'è la volontà c'è tutto!
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